Da più parti giungono segnalazioni di trattamenti insetticidi su erba medica e barbabietola da seme in fioritura. Si ricorda che in Emilia-Romagna vige la Legge Regionale 4 marzo 2019, n.2, che vieta i trattamenti insetticidi ed acaricidi in fioritura.

In particolare l’articolo 8 (Tutela delle api e degli insetti pronubi da trattamenti fitosanitari e conseguenti divieti), al comma 1 stabilisce:

1. Al fine di salvaguardare le api e l’entomofauna pronuba, è vietato eseguire qualsiasi trattamento con prodotti fitosanitari ad attività insetticida e acaricida sulle colture arboree, erbacee, sementiere, floreali, ornamentali e sulla vegetazione spontanea, sia in ambiente agricolo che extra agricolo, durante il periodo della fioritura, dalla schiusa dei petali alla caduta degli stessi. Sono altresì vietati i trattamenti in fioritura con altri prodotti fitosanitari che riportano in etichetta specifiche frasi relative alla loro pericolosità per le api e gli altri insetti pronubi.

Si ricorda altresì che la suddetta legge vieta i trattamenti insetticidi e acaricidi anche in presenza di melata (prodotta da afidi o altri insetti fitomizi), a stabilirlo è il comma 2 dell’art. 8:

2. I trattamenti con i prodotti fitosanitari di cui al comma 1 sono altresì vietati in presenza di sostanze extrafiorali di interesse mellifero o in presenza di fioriture delle vegetazioni spontanee sottostanti o contigue alle coltivazioni, tranne che si sia provveduto preventivamente all’interramento delle vegetazioni o alla trinciatura o sfalcio con asportazione totale della loro massa, o si sia atteso che i fiori di tali essenze si presentino essiccati in modo da non attirare più le api e gli altri insetti pronubi.

La legge prevede, all’articolo 10, che le violazioni siano punite con una sanzione amministrativa pecuniaria da 2.000 a 20.000 euro. Inoltre, se si è impiegato un prodotto che riporti in etichetta l’indicazione di non utilizzarlo in fioritura, si applica anche la sanzione prevista dall’art. 3 del Dlgs 17/04/2014 n. 69 (da 35.000 a 100.000 euro), senza contare che in questo caso si può commettere anche reato.

Le Associazioni firmatarie dell’Intesa per l’applicazione delle buone pratiche agricole e la salvaguardia delle api nei settori sementiero e ortofrutticolo (le principali Associazioni agricole e apistiche nazionali) invitano tutti gli agricoltori al rispetto della legge, a salvaguardia non solo dei pronubi, dell’ambiente e della biodiversità, ma in primis nel loro stesso interesse in quanto le api contribuiscono per circa l’80% alle loro produzioni agricole.

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